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martedì 2 aprile 2019

Armi ad alta tecnologia in Italia: una realtà ufficiale confermata dalla normativa in vigore e dal ricercatore Emiliano Babilonia vittima di armi ad energia diretta radio satellitari dal 2001 dopo un anomalo fermo della gendarmeria nera italiana denuncia tutti gli abusi , esperimenti , torture che subisce tutti i giorni da queste agenzie deviate dello stato .

Armi ad alta tecnologia in Italia: una realtà ufficiale confermata dalla normativa in vigore e dal 
ricercatore Emiliano Babilonia vittima di armi ad energia diretta radio satellitari dal 2001 dopo un anomalo fermo della gendarmeria nera italiana denuncia tutti gli abusi , esperimenti , torture che subisce tutti i giorni da queste agenzie deviate dello stato .




Ufficiale di tutte le armi ad alta tecnologia inclusi i sistemi di spionaggio militare previsti dal d.m.13.6.2003. Rassegna stampa ragionata degli avvenuti usi ed abusi in situazioni di guerra, rischio di commerci illegali e di impianti non consensuali da procedure illecite: eventualità indirettamente confermate da testate ufficiali autorevoli, persino filogovernative. 

A volte, per esigenze di salute ci si sottopone a cicli di terapia antalgica ed antinfiammatoria di laser, tens, ultrasuoni ed onde d'urto, se per intensità oppure per frequenza (sono due valori totalmente differenti) si incrementa la potenza, per quanto di poco ed in sede medica con l'opportuna strumentazione finalizzata a tal uopo, il dolore si manifesta ferocemente. Pertanto ed in questi casi i fisioterapeuti e gli infermieri "abilitati" professionalmente regolano sempre con vigile scrupolo ed attenzione le modulazioni da "programmare" nella macchina. Inoltre la diversificazione della modulazione è tarata sulla tipologia del disturbo di salute e sulla tolleranza del paziente. Ancora maggiore è lo scrupolo adoperato per le applicazioni di onde d'urto, che vengono eseguite solo ed esclusivamente dal personale medico specializzando oppure specializzato. Di contro pulsazioni a propulsioni alternate, elettrificazioni, dolori brucianti e puntori, persino anche indotte alterazioni del ritmo cardiaco, apnea notturna, infiammazioni, infezioni e molto altro, sono sintomatologie dell'uso offensivo di tali risorse, cioè laser, ultrasuoni, onde e molto altro, di armi in funzioni elevate sia per potenza che per frequenza. Armi, che utilizzano a fine offensivo le risorse citate, esistono, se ne ha conferma in Italia dal Decreto del 13 giugno 2003 intitolato "Approvazione del nuovo elenco dei materiali d'armamento da comprendere nelle categorie previste dall'articolo 2, comma 2, della legge 9 luglio 1990, n. 185", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 25 luglio 2003, N. 119, il cui testo consta di ben settanta pagine riportanti descrizione della tipologia fino alla robotica. Il decreto in essere veniva firmato da: on.le Martino, Ministro della Difesa; on.le Frattini, Ministro degli Affari esteri; on.le Pisanu, Ministro dell'Interno; on.le Tremonti, Ministro dell'Economia e delle finanze; on.le Marzano, Ministro delle Attività produttive (1).

Tipologie, usi, abusi  e danni.
Nell'allegato 39 bis del suddetto decreto compaiono alcune trattazioni interessanti riguardanti gli agenti tossici chimici oppure biologici cap.7, pagg.17-18; le apparecchiature elettroniche cat.11, pag.29; armi ad energia cinetica cat. 12, pag.30; apparecchiature per la visione cat. 15, pag.33, sistemi d'arma ad energia diretta cat.19, pag.38; robotica pag.46, ect. E' quindi un dato di fatto, che tale tipologia di armi esistano; così come le loro versioni portatili finanche commercializzate su internet, giacché la versione primaria è più ingombrante; inoltre, ed anche purtroppo, è un triste dato di fatto, che garantiscono l'impunità ai suoi possessori, ai suoi utilizzatori ed ai ....padroni di casa, giacché queste armi agiscono "through wall" ovvero attraverso le pareti.

I danni fisici inferti sono gravi ed infidi, poiché talune di esse agiscono attraversando la superficie della pelle, senza lasciare alcun danno né segno visibile, fiondando direttamente l'interno dell'organismo. Inoltre è tuttt'altro né verosimilmente escludibile il commercio illegale di tali armi da parte della criminalità organizzata nostrana, di cui autorevolmente riferisce il periodico on-line "Gnosis - Rivista Italiana di Intelligence del Sisde", con gli articoli "Le caratteristiche della criminalità informatica: profili nazionali ed internazionali", di Carlo Sarzana di Sant'Ippolito (2); "Cyberlaundering - Il riciclaggio del terzo millennio", di Umberto Rapetto (3).

Seppure parzialmente, essendo aggiornato al novembre 2001, dei danni procurati da tali armi, oltre che di altro, documenta un libro "Le nuove guerre" , curato da Umberto Rapetto e Roberto Di Nunzio, edito dalla Bur Rizzoli Rcs libri. Un breve inciso su uno degli autori: Umberto Rapetto è stato colonello della Guardia di Finanza, alla guida del Nucleo Speciale Frodi Telematiche, oltre che giornalista ed impegnato in molte altre attività, tra cui la docenza universitaria (4 e 5). Nel descrivere tali armi, considerate generalmente "non letali", lui dissente e riproduce su schema alcuni degli effetti inferti nell'organismo. Altro argomento trattato nel capitolo "Il cervello nel mirino" pertiene il controllo mentale ed il lavaggio del cervello comunemente denominati "mind control", mentre il secondo "brainwashing": ne vengono descritte le tecniche di manipolazione mentale contro la volontà del soggetto, in contraddizione alle sue convinzioni morali; i metodi usati e le dinamiche di azione, nonché i mezzi. Va precisato, che il testo è ormai fuori commercio ed è acquisibile attraverso il prestito bibliotecario anche interregionale.

Sull'uso corrente delle armi ad alta tecnologia va menzionato anche un articolo, ancora rintracciabile attraverso internet, scritto da Federico Dal Cortivo e pubblicato da "Il Sole 24 Ore" il 30 maggio 2010 (6). In sintesi e schematicamente ecco gli argomenti trattati: 1) il ricorso a tali armi nel Vicino Oriente; 2) analisi portata a termine dal Dipartimento alla Difesa Usa sulle reali esigenze d'uso di tali armi; 3) armi a colla già utilizzate in Somalia nell'operazione "Restore hope" nel 1995; 4) uso del laser a puntamento; 5) armi acustiche utilizzanti gli ultrasuoni offensivi dei centri d'equilibrio dell'organismo; 6) armi a radiofrequenza usanti radiazioni elettromagnetiche in grado di procurare attacchi di epilessia; 7) basse frequenze capaci di produrre istamina da parte delle cellule cerebrali con l'esito di indurre stato di sonnolenza oppure sonno profondo; 8) ads - active denial technology in grado di bloccare accessi stradali; 9) studi in corso sull'uso del laser-plasma compromettente la funzionalità di un motore d'auto; 10) laser ultravioletti paralizzanti esseri umani; 11) armi a microonde causanti danni permanenti fisici fino al sistema immunitario: 12) la realistica possibilità dello studio, dello sviluppo e del ricorso a tali armi "in barba ai vari trattati e convenzioni internazionali".

"Minaccia virtulale, pericolo concreto", a firma di Umbero Rapetto,  è il titolo di un articolo apparso nel gennaio-aprile 1997 (7) sul periodico on-line del Sisde "Gnosis", i cui argomenti principali trattati pertengono: 1) il remote crime ed il cybercrime sono due realtà seriamente preoccupanti, in quanto i delitti possono essere compiuti da un luogo differente da quello in cui si manifestano ed in questo modo la criminalità si pacifica in questo nuovo mondo reso possibile da reti telematiche e connessioni virtuali, in entrambi i casi l'impunità sarebbe assicurata; 2) armi a radiofrequenza (Rfw radio frequency weapons) ed armi ad emissione mirata di energia (Dew directed energy weapons) capaci di bloccare auto ed apparati in funzione. Sempre dalla stessa autorevole rivista del Sisde rimarchevoli sono altri articoli, prima di affrontare la grave violazione delle tecniche di manipolazione e condizionamento mentale, peraltro in modo fraudolento sulla vittima prescelta ed inconsapevole.

Tecniche invasive.
Nel 2009, nell'articolo intitolato "La biometria a difesa dell'identità" (8),  l'autore Antonio Teti scriveva tra l'altro: "la ricerca ... ha come obiettivo quello di creare uno scanner in grado di analizzare gli schemi delle attività cerebrali dell'uomo ..: identificazione dell'individuo... e i  livelli di alcuni parametri riconducibili alle funzioni cerebrali (paura, eccitazione, stanchezza, ect.)" . più avanti spiegava, che alcuni volontari si erano sottoposti a dei test "grazie a particolari strumenti" misurando in tal modo l'attività elettrica del cervello. Poi, tutti i dati acquisiti venivano memorizzati all'interno di un Rfid - radio frequency identification, ovvero microprocessori impiantati nei volontari ... per sperimentazioni sull'identificazione facilitata. Quale commento urgente insorge il grave problema delle violazioni dei propri dati, da chi è detentore di un sistema di decodifica dei dati contenuti nello stesso microprocessore.

In un altro articolo scritto dallo stesso autore e pubblicato nel 2008 ancora su Gnosis, dal titolo "Microchip nel cervello - privacy a rischio"(9) l'esordio dell'esposizione riguarda il tema della comunicazione con il pensiero e la lettura del pensiero, più avanti riferisce di studi applicati alla ricerca per la codifica delle onde Emf (electromagnetic frequencies) generate dal corpo umano ed intercettabili con strumentazione adeguata. Per tali studi sarebbero stati sperimentati dispositivi innovativi come l'Emf brain stimulation, il Remote neuronal monitoring (Rnm) e l'Electronic brain link (Ebl). Precisa, che l'Emf è stato progettato per gli studi neurologici, quindi in campo medico. Tali esiti di ricerche sono state classificate dalla Nsa come radiazioni intelligenti meglio identificate come "informazioni elettromagnetiche involontarie e diffuse nell'ambiente  non radioattive o nucleari". Tale dispositivo, qual è l'Emf, opera su una banda di frequenza interagente con il sistema centrale dell'uomo; inoltre parrebbe, che dal punto di partenza medico, foriero di tali ricerche, l'applicazione di questo sistema abbia trovato applicazione da parte dell'Aeronautica militare statunitense per la ricognizione del campo di battaglia nel corso della campagna irachena! Si ribadisce e si sottolinea: da uno studio medico ad un'applicazione militare.
Il Remote neural minitoring (Rnm) lavora in sinergia con l'Emf al fine di decifrare il pensiero umano. L'autore rimarca quanto segue: "considerato che un pensiero generato dal cervello utilizza campi bioelettrici, è possibile attivare degli analizzatori di segnali elettromagnetici che possono consentire la traduzione in linguaggio verbale del pensiero. Non solo! Il sistema Rnm è in grado di inviare segnali codificati anche alla corteccia uditiva del sistema nervoso in modo da permettere, ad esempio, la trasmissione audio senza l'ausilio dell'orecchio (comunicazione diretta con il cervello)". Al termine viene riportato un utile schema di funzionamento dell'Emf brain stimulation. In chiosa rileva il rischio, che tale tecnologia possa cadere nelle mani sbagliate per usi criminali.

Altro articolo del medesimo periodico e dello stesso autore, dal titolo "La persuasione nell'era digitale" analizza le fasi di condizionamento psicologico sociale messe a punto da uno studioso statunitense del Department of Psychology della Central Washington University.
In internet è già disponibile n elenco dei brevetti statunitensi (10) afferenti microdispositivi oppure biochip inseribili, meglio dire impiantabili fraudolentemente nell'organismo umano ed atti a modificare gli stati della coscienza umana, come la percezione, la memoria, la sessualità ed altro, anche in stato di deprivazione sensoriale esistono e da tempo. La lettura è terrificante, perché se esistenti, di contro sono del tutto ignoti i protocolli medici seguiti a tutela dei malcapitati ed affatto volontari pazienti. Va precisato, che le dimensioni di un biochip non raggiungono quelle di un chicco di riso... quindi non facilmente individuabile ad occhio.

Mass media e deontologia medica.
Una breve carrellata sull'argomento trattato dagli organi di stampa più
comuni lascia scorgere dell'ordinarietà dell'argomento "uso dello studio del cervello" e degli apporti tecnologici in sede protesica:
- come funziona il cervello, su Focus 2001;
- il computer ci riconosce dalla voce, su Focus;
- gli straordinari poteri dell'intuizione, su Focus luglio 2010;
- l'età bionica, la fusione tra uomo e macchina, su National Geographic, gennaio 2010 (11) (riguardo questo articolo non può sfuggire all'attenzione la pagina illustrante "l'orecchio connesso", essendo esaustiva e chiarificatrice dei microscopici impianti nonché delle loro componente all'interno della testa);
- così il cervello comunica dal coma, su La Repubblica, 5 febbraio 2010 (12).
Sullo studio del cervello si moltiplicano gli ambiti e gli sconfinamenti ... lo stesso valga per il tentativo di fare informazione scientifica attraverso la stampa: certo, non è questa la sede per analizzare il rapporto tra scienza e vera informazione, semmai l'intento è quello di fornire squarci di visione coerenti al presente articolo, nella trattazione difficile e controversa di temi etici.

Sul settimanale "A" del 6 maggio 2010 appariva un articolo sul data mining, ovvero il ricorso allo studio dei sistemi algoritmici per la previsione degli atteggiamenti e comportamenti umani; di tale nuova specializzazione esiste già tanto di disciplina che di cattedra, il cui titolare è Fabio Nalucci all'università di Milano (13). Tutto ciò è di grande utilità per la pubblicità ed il marketing, seppure l'ambito originario di applicazione sia stato quello del crime prevision, ovvero previsione del crimine.
Anche in questo caso però ci si pone di fronte alla violazione del principio della privacy, con un dettaglio ed un interrogativo fondamentale: si è giunti a tali esiti di studi attraverso quali protocolli sulle cavie? Da porsi è lo stesso quesito per gli altri due esiti scientifici, di cui si ha notizia il 12 marzo 2010, il 21 maggio 2010 ed il 16 gennaio 2010.

Ancora prendendo spunto dal sopramenzionato libro "Le nuove guerre" di Umberto Rapetto, più precisamente dal capitolo "Il cervello nel mirino" si descrivono le tattiche utilizzate per minare l'autodeterminazione e la volontà  della persona attraverso modalità coercitive improntate all'insegna della più assoluta violenza, con modalità e tappe progressivamente più invasive della sfera individuale e lesive del suo codice morale. Di fatto si tratta di programmi per modificare i comportamenti del soggetto preso di mira: questo è il "mind control", il controllo della mente. Age regression, amnesia ipnotica, sleep deprivation sono soltanto alcuni dei metodi usati a tal uopo ed in una complessa sinergia di mezzi sofisticati, che include armi psicotroniche, droghe e .... Totale perdita di consapevolezza del malcapitato. Nel sopramenzionato elenco dei brevetti si implicita tale ricorso al condizionamento mentale.

E poi il cervello umano è sensibile alle onde elettromagnetiche di bassissima frequenza, cioè può essere alterato mediante variazioni di frequenze: microonde elf (extremely low frequency), vlf (very low  frequency) ed lf (low frequency). A tale riguardo, tutt'altro che impossibile è la rilevazione delle correnti elettriche circolanti attraverso i neuroni del cervello, l'induzione di altre correnti per alterare le funzioni cerebrali tutte e/o anche temporaneamente (le ricerche pertinenti le neuroscienze sono spregiudicatamente molto più avanzate delle sparute e talvolta persino ridicole notiziole a mezzo stampa) non è un tabù. Supporre un meccanismo di interferenza costruttiva, ovvero la creazione artificiosa di campi elettromagnetici idonei a captare le onde cerebrali e/o ad interferire con esse è più che realistico, anche scoprendo prese ed interruttori in casa della vittima predestinata e porre nelle immediate vicinanze "ponti" stabilizzatori per fermare e confermare le frequenze siano esse naturali, che indotte oppure interferite.
Ancora, per psicotecnologie si intendono quei sistemi usati all'accesso diretto al subcosciente, per esempio lo psico-zond si basa sull'analisi matematica del comportamento di un individuo e delle sue risposte fisiologiche conseguenti a dei stimoli semantici presentati allo stesso e tuttavia non percepiti a livello conscio; la psicocorrezione è la modifica coercitiva del comportamento del soggetto scavalcandone la volontà e la consapevolezza, includendo l'ingiunzione di comandi imperativi. Tutto ciò avviene in assenza di veglia e di consapevolezza della vittima, in concomitanza di abusi fisici, in sede chirurgica e persino con violenze anche sessuali, strutturati al programma cosiddette di controllo mentale. Un esempio estremo di quanto descritto è il caso di Carole Rutz, una tra le migliaia di vittime di programmi di "modifiche comportamentali" indotte con mezzi e metodi affini a quelli sopradescritti, dalla stessa narrato nel suo libro "A nation betrayed" (14).

Tortura e commercio illegale.
La riferita esposizione descrittiva non vuole nè può esser esaustiva per molte ragioni, la cui principale è l'immenso "parco" tecnologico utilizzabile per perpetrare abusi di baria specie a danno della salute, la cui insorgenza improvvisa di gravi patologie è esponenziale; nè le innovazioni vengono sempre portate a conoscenza dell'opinione pubblica dati gli incommensurabili interessi economico-finanziari e l'illegalità delle procedure adottate con le sperimentazioni. A tale proposito sono meritevoli d'attenzione più che dovuta due notizie pubblicate qualche tempo fa': la prima riguarda proprio "la messa in guardia" del nostro Ministero degli interni su ricerche (15) scientifiche dell'attività psichica svolte da Antonio Mereghetti, fondatore di Ontopsicologia, che è stato indagato dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza italiano; mentre l'altra notizia afferisce ad un rapporto del 18 marzo 2010 elaborato da Amnesty International in cooperazione con Omega Reasearch Foundation(16 e 17), centro studi specializzato, che ha reso noti la vendita ed il commercio illegali di strumenti di tortura, con il coinvolgimento di alcuni paesi, inclusa l'Italia.

venerdì 22 marzo 2019

ARMI PSICOTRONICHE ELETTROMAGNETICHE : CONTROLLO REMOTO DEL SISTEMA NERVOSO Ricerche di Emiliano Babilonia

ARMI PSICOTRONICHE ELETTROMAGNETICHE : 
CONTROLLO REMOTO DEL SISTEMA NERVOSO 

Ricerche di Emiliano Babilonia 



Nell’autunno del 2016 i funzionari dell’ambasciata Usa all’Avana sono stati vittima di un attacco sonoro invisibile che ha procurato dei mutamenti nelle loro connessioni cerebrali. 
Ci si chiese se erano state microonde a causare il malessere dei diplomatici statunitensi. 
Era ritenuta l’ipotesi più probabile dai medici che avevano analizzato 21 delle persone colpite dal misterioso disturbo.

Un documento dei servizi segreti americani risalente al 1976 dimostra che l’intelligence degli Stati Uniti sapeva che nell’Unione Sovietica le microonde venivano studiate in merito alla produzione di «percezioni sonore interne» e temeva che lo stato delle ricerche sull’argomento fosse promettente per creare dispositivi che influenzassero «il comportamento di militari e diplomatici».  
Secondo Wikipedia invece le sevizie elettroniche (o molestie/torture elettroniche, o elettromagnetiche, o torture psicotroniche) sono una teoria del complotto che sostiene un sistema di credenze in cui i servizi segreti sarebbero artefici di forme di repressione e di manipolazioni controllate e continuative degli individui  citata con la locuzione formale di “sperimentazione non-consensuale”), attraverso l’uso di ignote e sofisticate armi ad energia elettromagnetica o sonora, in grado di interagire da posizione remota con il sistema biologico, in modo specifico con il sistema nervoso e la mente umana.
Si sa da tempo, gli strateghi politici e militari sono tentati di sfruttare la ricerca sul cervello e sul comportamento umano. Il geofisico Gordon J.F. MacDonald, un esperto di problemi di guerra, diceva negli anni sessanta che impulsi elettronici adeguatamente cronometrati e generati artificialmente, potrebbero condurre ad un modello di oscillazioni che produce livelli relativamente alti su alcune zone della Terra… in questo modo si potrebbe sviluppare un sistema che altererebbe seriamente le prestazioni del cervello di una vastissima popolazione nelle regioni selezionate per un periodo esteso”.
“… non importa come si disturba profondamente il pensiero usando l’ambiente per manipolare il comportamento per vantaggi nazionali, la tecnologia che consente tale uso molto probabilmente si svilupperà entro i prossimi decenni”.
Con il 5G in arrivo le preoccupazioni aumento di livello. La tecnologia 5G si baserà effettivamente sulle stesse lunghezze d’onda che il Pentagono usa in un’arma per la dispersione della folla. L’esercito degli Stati Uniti ha sviluppato un sistema di armi non letali anti-folla, chiamato Active Denial System (Ads). 
Il timore giustificato è che l’uso militare delle onde millimetriche aprirà la porta ad una realtà descritta in non pochi film di fantascienza. 
L’implementazione della rete 5G potrebbe gettare le basi per un futuro programma di controllo non solo delle cose ma anche delle menti. I cinesi sono già sulla buona strada.
Nel marzo 2012 il Ministro della Difesa russo Anatoli Serdjukov disse:
“Lo sviluppo di armamenti basati sui nuovi principi della fisia, armi ad energia diretta, armi geofisiche, armi a onde di energia, armi genetiche , armi psicotroniche etc., fa parte del programma di approvvigionamento delle armi di stato per gli anni 2011-2020,”Voice of Russia.
Il mondo dei media reagì a questo accenno sull’uso “aperto” di armi psicotroniche pubblicando gli esperimenti degli anni ’60 dove onde elettromagnetiche vennero usate per trasmettere semplici suoni nel cervello umano.
Tuttavia la piu’ parte di queste pubblicazioni non disse che quella ampia ricerca scientifica è stata portata avanti in tutto il mondo. Solo un quotidiano columbiano ,El Spectador, pubblico’ un articolo che copriva tutta la gamma dei risultati ed avanzamenti in questo campo.
Il britannico Daily Mail, altra eccezione, scrisse che la ricerca nelle armi elettromagnetiche è stata portata avanti segretamente dagli USA e dalla Russia dagli anni ’50 e che, una precedente ricerca ha mostrato che onde o raggi a bassa frequenza , possono influenzare le cellule cerebrali , alterare stati psicologici e rendere possibile trasmettere condizionamenti e comandi direttamente nel processo di pensiero dell’individuo. ( si veda :”High doses of microwaves can damage the functioning of internal organs, control behaviour or even drive victims to suicide.”: “alte dosi di microonde possono danneggiare il funzionamento di organi interni, controllare il comportamento o persino portare le vittime al suicidio“).
Nel 1975, un neurofisiologo, Don R. Justesen, il direttore dei Laboratories of Experimental Neuropsychology at Veterans Administration Hospital in Kansas City – USA- , involontariamente lascio’ trapelare delle informazioni della National Security Information. Pubblico’ un articolo nell’ “American Psychologist”, “sull’influenza delle microonde sul comportamento delle creature viventi’.
Nell’articolo citò i risultati di un esperimento descrittogli dal college Joseph C. Sharp, che stava lavorando su Pandora, un progetto segreto della Marina Americana. Don R. Justesen nel suo articolo scriveva:
“Irradiando se stessi con queste microonde modulate sulla voce, Sharp e Grove furono prontamente in grado di sentire, identificare e distinguere tra 9 parole. I suoni uditi non erano dissimili da quelli emessi dalle persone con la laringe artificiale”.
Che quel sistema successivamente sia stato perfezionato, è dimostrato dal documento che apparve sul sito della Environmental Protection Agency [Agenzia per la Protezione Ambientale] Americana, nel 1997, dove il suo Ufficio Ricerca e Sviluppo (Office of Research and Development) presentò il progetto del Dipartimento della Difesa (Department of Defense): “Comunicare attraverso l’effetto auditivo del microonde”.
Nella descrizione si diceva:
“Si descrive una tecnologia rivoluzionaria ed innovativa che offre comunicazioni a bassa probabilità di intercettazione in frequenza radio (RF). Si è stabilita la fattibilità del concetto usando sia un sistema di laboratorio a bassa intensità che con trasmettitore ad alta potenza RF . Esistono numerose applicazioni militari in area di ricerca e salvataggio, sicurezza e operazioni speciali”
Nel gennaio 2007 il Washington Post scriveva sullo stesso tema:
“Nel 2002, il Laboratorio dell’ Air Force Research [ Laboratorio di Ricerca dell’Aeronautica- USA] brevettò precisamente una tale tecnologia: usare microonde per mandare parole nella testa di qualcuno…”
Rich Garcia, un portavoce del consiglio direttivo per l’energia , del laboratorio di ricerca, non accettò di discutere quel brevetto o attuale o correlata ricerca nel campo, citando la politica del laboratorio di non commentare sul suo lavoro sulle microonde.
In risposta ad una richiesta del Freedom of Information Act [legge per la libertà di informazione] attivatasi per questo articolo, l’Aeronautica pubblicò documenti non “classificati” [“non sotto segretezza] che riguardavano quel brevetto del 2002 — documenti che rilevavano che il brevetto si basava su sperimentazione umana al laboratorio dell’Aeronautica, nell’ottobre 1994, dove scienziati furono in grado di trasmettere frasi nella testa di soggetti umani, anche se con marginale intelleggibilità.
Pare che la ricerca sia continuata almeno per tutto il 2002. Fin dove questo lavoro si sia spinto è ad ora non chiaro. Il laboratorio di ricerca, citando la classificazione, si rifiutò di discuterne o pubblicare altro materiale.
Possiamo solo ri-sottolineare, che i media mondiali hanno evitato di pubblicare tutta la gamma dei progressi fatti nella ricerca relativa al controllo remoto del sistema nervoso umano.
Il dr Robert Becker, nominato due volte per il Nobel per la Pace, per la sua parte nella scoperta degli effetti di campi pulsati per guarire ossa fratturate, scrisse nel suo libro “Body Electric” sull’esperimento del 1974 fatto da J. F. Schapitz, pubblicato grazie alla richiesta del Freedom of Information Act.
J.F. Schapitz affermava:
“In questa investigazione verrà mostrato come la parola pronunciata dall’ipnotista puo’ anche essere veicolata direttamente in parti subconscie del cervello umano, a mezzo di energia elettromagnetica modulata, senza impiego di apparecchi tecnici per ricevere o decodificare i messaggi e senza che la persona esposta a tale influenza abbia la possibilità di controllare coscientemente l’input informativo”
In uno dei 4 esperimenti, ai soggetti coinvolti venne dato un test di 100 domande, che variavano da domande facili a quelle tecniche . Successivamente, non sapendo che venivano irradiati, essi sarebbero stati soggetti a raggi di informazione che avrebbero suggerito le risposte che avevano lasciato in bianco, amnesia per alcune delle loro risposte corrette e una falsificazione di memoria per altre risposte corrette. Dopo 2 settimane dovevano rifare il test.”
I risultati del secondo test non furono mai pubblicati. E’ piuttosto evidente che in tali esperimenti venivano mandati messaggi al cervello umano in frequenze di ultrasuoni, che il cervello umano percepisce, ma di cui il soggetto è inconsapevole.
Il Dr. Robert Becker, a causa di quelle pubblicazioni e del suo rifiuto di sostenere la costruzione di antenne per la comunicazione con i sottomarini via frequenze cerebrali, perse il supporto finanziario per la sua ricerca, cosa che significò la fine della sua carriera scientifica.
Trasmettere un discorso umano nel cervello umano usando onde elettromagnetiche, pare sia, per i ricercatori, uno dei compiti piu’ difficili. Deve essere molto piu’ facile controllare le emozioni umane che motivano il pensiero e le azioni umane. Le persone che affermano di essere vittime di esperimenti con tali dispositivi, lamentano, a parte il fatto di sentire le voci, di sentire false emozioni (incluso l’orgasmo) ma anche dolori ad organi interni che i medici non sono in grado di diagnosticare.
Nel novembre 2000 il Comitato per la Sicurezza della Duma, dello Stato Russo affermò che molti governi moderni hanno a disposizione mezzi che consentono il controllo remoto del sistema nervoso umano o la possibilità di procurare in remoto [a distanza] malori fisici.
E’ piuttosto evidente che quelle tecnologie vengono usate, in conflitto con il codice di Norimberga, per esperimenti su esseri umani ignari . Nel 2001 il quotidiano dell’esercito USA, il Defense News, scriveva che Israele stava sperimentando quelle armi sui Palestinesi.
Anche il Presidente, spodestato, dell’Honduras, Manuel Zelaya, mentre era sotto assedio nella ambasciata brasiliana in Honduras, lamentò di essere stato soggetto a ”bombardamento di elettroni con microonde”, cosa che produceva “mal di testa e destabilizzazione organica”. 
The Guardian, Ottobre 2008.
Quando Amy Goodman del Democracy Now gli chiese: “Come Presidente, sapete di questo nell’arsenale dell’Honduras?”
Zelaya rispose : “Si, ovviamente“
L’uso di quelle armi riemerge di tanto in tanto in tempi di crisi politica. Secondo dei quotidiani russi, durante il fallito putch contro Mikhail Gorbachov, nel 1991, il generale Kobets mise in guardia i difensori della Casa Bianca Russa , sul fatto che la tecnologia del mind control poteva venire usata contro di loro (Komsomolskaya Pravda, September 7,1991, O. Volkov, „Sluchi o tom chto nam davili na psychiku nepotverzdalis. Poka“).
Dopo il putsch, il vice presidente della Lega degli Scienziati Indipendenti dell’URSS [League of Independent Scientists of the USSR] Victor Sedlecki, pubblicò una dichiarazione nel quotidiano russo Komsomolskaya Pravda, dove affermava:
“Come esperto ed entità legale, dichiaro che la produzione di massa … di biogeneratori psicotronici è stata lanciata a Kiev (e questo è veramente una questione molto seria). Non posso asserire per certo che siano stati esattamente i generatori di Kiev ad essere usati durante il putch… tuttavia, il fatto che fossero usati è cosa ovvia per me.”
Cosa sono i generatori psicotronici?
E’ un equipaggiamento elettronico che produce l’effetto di controllo guidato nell’organismo umano. I suoi effetti sono particolarmente sugli emisferi destro e sinistro della corteccia. 
Questa è anche la tecnologia del progetto USA Zombie 5“.
Egli inoltre affermò che a causa della inesperienza del personale che li usava, il tentativo di usare i generatori fallì.
(Komsomolskaya Pravda, August 27,1991, “Avtory programy Zombi obnaruzheny v Kieve”.
Attualmente in USA molte centinaia di persone lamentano la manipolazione remota del loro sistema nervoso e stanno preparando una class action contro l’FBI, il Dipartimento della Difesa ed altre Agenzie (ministeri) per chiedere loro di pubblicare i files che riguardano le loro persone, rilevare le radiazioni dannose mirate ai loro corpi e le fonti di tali radiazioni. Allo stesso modo circa 2000 persone stanno denunciando la situazione in Russia, piu’ di 200 in Europa, piu’ di 300 in Giappone e decine di persone in Cina ed India.
Un politico russo, Vladimir Lopatin, che lavorava al Comitato della Sicurezza della Duma dello Stato Russo e che vi introdusse un emendamento per proibire l’uso di tali tecnologie, ammise nel suo libro „Psychotronic Weapon and Security of Russia“ [ Arma psicotronica e Sicurezza della Russia] (editore Sinteg, Moscow, 1999), che in Russia vengono fatti esperimenti su cittadini ignari; lo si comprende da questo passaggio:
“Servono processi legali per realizzare dei risarcimenti per i danni e perdite che siano da riferirsi alla riabilitazione sociale di persone che soffrono di influenze informative distruttive “. 
Bisogna comprendere che la maggior parte di queste persone, passano da un ospedale psichiatrico all’altro.
Vladimir Lopatin visitò gli USA nel 1999 come presidente del “Subcomitato per la Riforma Militare del Comitato Supremo Sovietico dell’URSS per Questioni di Difesa e Sicurezza” [Military Reform Subcommittee of the USSR Supreme Soviet Committee for Issues of Defense and State Security] ed incontrò Richard Cheney. 
A quel tempo veniva descritto come il “ “leader di una nuova “stirpe” di dissidenti sovietici. Poi scomparve dai ranghi maggiori dei politici russi.
Perchè questa ricerca è stata mantenuta segreta fino ad oggi?
Ci sono due spiegazioni per questo:
– La prima è che c’è una gara segreta tra gli eserciti del mondo , dove le superpotenze concorrono per ottenere una supremazia decisiva in questa area e gestire in questo modo il controllo sul mondo intero.
– La seconda è che
 i governi tengono al caldo queste tecnologie nel caso in cui non siano in grado di controllare con mezzi democratici, le crisi che possono sorgere come risultato delle loro mediocri decisioni.
In entrambi i casi si porrà fine all’era democratica e della libertà umana nella storia. Secondo una dichiarazione dell’ex Ministro della Difesa Russo, Serdjukov, ci sono di massima ancora 8 anni prima che queste armi siano ufficialmente parte dell’arsenale militare russo. Per la democrazia questo significherebbe l’inizio della fine.
In ogni caso I Russi, in passato, non erano decisi a far lavorare i loro mezzi. Quando fu lanciata la costruzione del sistema Americano HAARP , sistema che si suppone in grado di avere come bersaglio ampie regioni del pianeta facendo vibrare la ionosfera alle frequenze cerebrali [vibrating the ionosphere in brain frequencies ] (in questo esperimento non furono usate le frequenze cerebrali ma il sistema HAARP puo’ trasmettere anche in frequenze cerebrali), la Russia dichiarò la sua volontà a bandire le tecnologie per il controllo mentale.
La Duma dello Stato Russo e di conseguenza l’Assemblea Interparlamentare dell’Unione degli Stati Indipendenti si rivolse all’ONU, all’ OBSE e al Consiglio d’Europa con una proposta per una convention interna per mettere al bando lo sviluppo e l’uso di armi informative.
Secondo il quotidiano russo Segodnya, nel marzo 1998, la questione fu discussa con il segretario generale dell’ONU, Kofi Anan ed inclusa nell’agenda dell’Assemblea generale dell’ONU .
E’ molto probabile che gli USA abbiamo rifiutato di negoziare questa convenzione e di conseguenza il divieto sulle armi informative non venne discusso dall’Assemblea Generale dell’ONU.
Persino nel Congresso Americano, apparve un emendamento che proponeva il divieto di tecnologie sul controllo mentale.
Ma questo fu solo per un breve periodo. L’emendamento fu poi cambiato e il divieto di quelle tecnologie fu lasciato fuori dal decreto Space Preservation Bill. Nè il Congresso USA nè il Presidente USA hanno mai fatto uno sforzo per vietare le armi di controllo mentale.
Anche il Parlamento EU reagì al lancio della costruzione del system HAARP ( The European Parliament reacted as well to the launch of the HAARP system construction ), quando nel 1999 richiese che venisse vietata la manipolazione degli esseri umani.
La risoluzione passò dopo la testimonianza dell’autore americano del libro “Angels Don’t Play this HAARP” [Gli Angeli non suonano questa HAARPA], Nick Begich, che pare convincesse il parlamento EU del possibile uso di questo sistema per manipolare le menti di tutte le popolazioni.
Nel rapporto del pannello dello STOA (Science and Technological Options Assessment-Valutazione delle opzioni scientifiche e tecnologiche) da parte del Parlamento Europeo , ovvero nel “Crowd Control Technologies” – tecnologie di Controllo della Massa, viene citato il testo originariamente proposto, relativo alla Risoluzione del Parlamento Europeo.
In tale testo il Parlamento Europeo richiede:
“
una convenzione internazionale ed un divieto su tutta la ricerca e sviluppo, sia civile che militare, che cerca di applicare la conoscenza della chimica, elettrotecnica, vibrazione sonora ed altre funzioni del cervello umano, per lo sviluppo di armi che possano permettere una qualsivoglia forma di manipolazione degli esseri umani, incluso il divieto di ogni effettivo o possibile spiegamento (sottolineato dall’autore dell’articolo) di tali sistemi. (40, pg CII, ref. 369).”
Ma pare che allo stesso tempo i Paesi EU abbiano dato le dimissioni da questa intenzione … nel momento in cui accettano la politica della NATO sulle armi non letali.
Nello stesso rapporto, lo STOA afferma che gli USA sono il maggior promotore dell’uso di quelle armi e che: “Nell’ottobre 1999 la NATO annunciò una nuova politica di armi non letali ed il loro posto negli arsenali alleati” (pg. xlv) e prosegue:
“Nel 1996 strumenti non letali identificati dall’esercito USA includevano … “ sistemi di direzione di energia e armi a radio frequenza“ 
(a fine pagina, secondo riferimento pg. Xlvi).
“Un sistema di direzione di energia” viene successivamente definito da un documento dello STOA: “Un sistema di armi a direzione di energia progettato per accordarsi ad una fonte di radio frequenza, per interferire con l’attività del cervello umano a livello sinaptico“ (a fine pagina, primo riferimento, Appendice 6-67). 
Dal 1999 quelle armi sono state aggiornate per altri 13 anni. 

European Parliament
Nel 1976 il futuro consulente per La Sicurezza Nazionale  del cabinetto del Presidente Carter,Zbygniew Brzezinski, scrisse un libro “Between Two Ages, America’s Role in the Technetronic Era” (Penguin Books, 1976, Massachusets), ovvero: “Tra le Epoche, il ruolo dell’America nell’era tecnotronica”.
In tale libro egli predisse una “società piu’ controllata e diretta” basata sullo sviluppo della tecnologia, dove un gruppo elitario giocherà un ruolo guida, che si avvantaggerà di persistenti crisi sociali per usare “le tecniche di avanguardia per influenzare il comportamento umano e tenere la società sotto stretta sorveglianza e controllo”.
Nella pubblicazione dell’Istituto di Studi Strategici – Strategic Studies Institute- del college militare dell’esercito americano – U.S. Army War College- pubblicato nel 1994, fupredetto l’uso delle tecniche di controllo mentale.
Lo scenario per l’anno 2000 presumeva la crescita del terrorismo, del traffico di droga e della criminalità e venne tratta una conclusione:
“Il presidente fu cosi ben disposto all’uso di quel tipo di tecnologia psicotronica che formava il nucleo dell’ RMA (rivoluzione negli affair militari)… fu necessario ripensare i nostri proibizionismi etici sulla manipolazione delle menti dei nemici (e di quelli potenziali) sia internazionali che domestici… Grazie a sforzi persistenti cambiarono le nozioni domestiche, molto sofisticate, sulla “crescita della coscienza” e quelle fuori moda “sulla privacy personale” e sulla “sovranità nazionale. 

Una tecnologia cambio’ il modo in cui la forza veniva applicata e cose come il coraggio personale, la leadership faccia faccia e la mentalità anti-guerra, diventarono irrilevanti”…
“I sostenitori potenziali o possibili delle insurrezioni nel mondo venivano identificati usando l’ Interagency Integrated Database [una raccolta dati integrata e inter-Agenzie]. 
Questi venivano categorizzati come “potenziali” o “attivi” , con sofisticate simulazioni della personalità, usate per sviluppare, creare su misura e mettere a fuoco campagne psicologiche per ognuno di loro”
Cosi l’Institute of Strategic Studies [l’Istituto per gli Studi Strategici] suppose che nel 2000 queste tecnologie sarebbero state cosi avanzate che sarebbe stato possibile privare l’essere umano della sua libertà e adattare la sua personalità ai bisogni della elite dominante. Molto probabilmente queste tecnologie erano a questo livello già nel 1994.
I tentativi di far conoscere al grande pubblico l’esistenza di simili armi, vengono sistematicamente soppressi, considerando che è evidente che un pubblico democratico richiederebbe immediatamente un divieto di quelle tecnologie.
Vladimir Lopatin [il politico russo di cui abbiamo parlato sopra, che lavorava al Comitato della Sicurezza della Duma dello Stato Russo e che vi introdusse un emendamento per proibire l’uso di tali tecnologie], scriveva:
“ La corsa alle armi sta accelerando come conseguenza della classificazione. 
La segretezza: in primo luogo il modo per assicurarsi un crudele controllo sulle persone…il modo per ridurre la loro creatività e ridurli a dei biorobots…”
E quella guerra psicotronica “sta già avvenendo senza dichiarazione di guerra, segretamente… Solo se il lavoro sul problema del controllo mentale non sarà piu’ coperto dalla cortina della segretezza, dalla straordinarietà, dalla misteriosità, solo se verrà portata avanti una ricerca scientifica complessa e aperta, con partecipazione internazionale, la guerra psicotronica, incluso l’uso di armi psicotroniche, potrà essere evitata”.
L’articolo “Informacni zbrane ohrozuji demokracii a lidstvo” è stato cancellato dal sito del quotidiano online ceco Britske Listy . 
Facebook ha bloccato la condivisione dell’indirizzo web originale della versione inglese dello stesso articolo:Means of Information War Threaten Democracy and Mankind – I mezzi della guerra informativa minacciano la democrazia e l’umanità. Anche un articolo simile è stato cancellato dalla pagina web della rivista australiana “New Dawn”.
Non esistono legislazioni che puniscano l’uso di quelle tecnologie da parte dei governi. Solo in Russia ed in alcuni Stati USA ci sono leggi che puniscono la proprietà o il commercio di quelle tecnologie da parte di entità NON governative….
Per esempio nello stato del Michigan , la sentenza per questo tipo di crimine è uguale alla sentenza per la proprietà o il commercio di armi di distruzione di massa.
I lettori che saranno raggiunti da questo articolo e che preferiscono un sistema politico democratico, daranno una mano a preservarlo, se faranno girare l’articolo ai loro amici.
Emiliano Babilonia ricercatore e vittima delle armi psicotroniche aiuta con il suo gruppo i Targeted Individuals

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Siamo tutti cavie ( Haarp,scie chimiche,mk ultra,controllo mentale,rfid )

mercoledì 6 marzo 2019

Emiliano Babilonia nuova denuncia dopo gli attacchi satellitari di quest...

La nuova denuncia di Emiliano Babilonia dopo gli attacchi radio satellitari di questa notte 06/03/2019


La nuova denuncia di Emiliano Babilonia
dopo gli attacchi radio satellitari di questa notte 06/03/2019

Procura della repubblica presso il tribunale di ..........


Io sottoscritto …........ , nato a …..... il …......
ed ivi residente in ….........– tel. …..................


Espone quanto segue


I servizi segreti militari deviati con armi ad energia diretta satellitare potrebbero effettuare esecuzioni di stato deviato sotto totale copertura investigativa e potrebbero aver ucciso mia nonna …............ e mia zia …........... .

Il caso molto anomalo che mia nonna ….............. e mia zia …......... sono morte tutte e due in soli 19 giorni di tempo una dall'altra nella stessa abitazione come se' fossero state eseguite due esecuzione di stato deviato effettuate da servizi segreti militari deviati dei reparti operativi speciali che potrebbero aver usato per uccidere i miei parenti le armi satellitari con puntatori elettrofotonici ad onde convogliate con elettroencefalografo transcranico in grado di bloccare le frequenze neurali,
le frequenze cardiache, le frequenze del funzionamento degli organi interni e tante altre gravi patologie indotte da queste armi disumane satellitari .

Tutto questo per farmi perdere l'unico sostentamento economico che io avevo attraverso le pensioni di mia nonna e mia zia che stavo aiutando perché avevano delle gravi invalidità fisiche e motorie .

Successivamente dopo l'anomala duplice morte dei miei due parenti sono stato denunciato dalle autorità locali per occupazione abusiva di casa di mia nonna assegnataria della casa popolare con regolare contratto di locazione .

Dopo tutto questo sono venute le forze di polizia locali senza preavviso ad effettuare il sequestro preventivo della cassa popolare di mia nonna buttandomi definitamente fuori per la strada e senza darmi un periodo di proroga .

Sembra una strategia dei servizi segreti militari deviati per indurre un testimone chiave al suicidio indotto attraverso la psicologia del terrore delle organizzazioni mafiose terroristiche militari nazionali nei miei confronti oppure un programma strategico per simulare un mio presunto suicidio ovviamente indotto attraverso il controllo mentale radio satellitare che modifica le mie frequenze neurali con queste armi radio satellitari .

Questi satelliti spia usano armi ad onde convogliate con frequenze elettromagnetiche, fotoniche, scalari e millimetriche con puntamento radar GPS con telecamera rx mf em ( che serve per vedere la vittima designata oppure il bersaglio designato fino 100 metri sotto terra e attraverso i muri di casa ) .

Tutto questo viene effettuato da servizi segreti militari deviati , reparti operativi speciali deviati ( nuclei operativi dei guastatori mercenari deviati ) sotto totale copertura con false e illegali indagini antimafia , antidroga , antiterrorismo create per coprire lo spionaggio tecnologico che subisco da molto tempo dopo numerose denunce portate alla Procura di Roma che confermano la mia situazione disastrosa e questi crimini disumani che servono per collaudare alte tecnologie satellitari , armi
ad energia diretta satellitare e radar GPS satellitari che costano miliardi di euro .

Queste armi satellitari totalmente invisibili dovrebbero essere classificate come armi di distruzione di massa pericolosissime per la sicurezza nazionale e mondiale .

Tali tecnologie potrebbero servire a questi servizi segreti mercenari deviati anche per eliminare testimoni scomodi con omicidi indotti , incidenti indotti , suicidi indotti e totalmente coperti dal sistema investigativo satellitare deviato che potrebbe anche spiare i reparti investigativi onesti e la Magistratura incorruttibile .

Chiedo di far eseguire le indagini alla Polizia di Stato ( reparti operativi speciali ) per qualunque delucidazione tecnica contattatemi .

Allego la mia prima denuncia del 2001 fatta dopo due mesi un anomalo fermo dei carabinieri di Roma .

Con riserva di costituirsi parte civile in un eventuale procedimento penale ,
faccio altresì istanza ai sensi dell'art 408 c.p.p. di essere avvisato in caso di archiviazione della presente .


                                                                                                  In fede


Roma, lì