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mercoledì 18 settembre 2013
martedì 17 settembre 2013
Contributo di una Vittima: Osservazioni date dall’esperienza personale sulla tecnologia a microonde e delle armi elettroniche a distanza cd.”non letali”
- Contributo di una Vittima: Osservazioni date dall’esperienza personale sulla tecnologia a
- microonde e delle armi elettroniche a distanza cd.”non letali”
• La tecnologia a microonde agisce a livello molecolare partendo dal DNA di una
persona si può ottenere la frequenza di una sostanza od un materiale che sia a
contatto con la stessa (anche creme o similari) ed individuare e colpire tutti i punti
dove quella sostanza sia presente. Una volta nota la composizione della sostanza
potranno essere colpite più persone all'interno di una stessa area che sono a
contatto con quella sostanza.
• Cioè con l'analisi molecolare ottenuta attraverso l'attacco a microonde possono
avere la composizione di qualsiasi sostanza e ricavarne una frequenza quindi
colpire tutti i punti dove è presente quella sostanza.
• A proposito del mio caso propongo un esempio concreto: dopo aver notato un forte
calore e rossore in una zona dell'epidermide in cui è presente un tatuaggio ho visto
annerirsene progressivamente altre, quindi tramite il surriscaldamento
dell'inchiostro (in cui è presente il mio dna) ne hanno ottenuto la composizione e
hanno successivamente ripigmentato altre zone del corpo, mi è addirittura rimasta
una sorta di fuliggine nera sul viso subito dopo l'attacco.
• Inoltre: attraverso l'uso di frequenze diverse possono colpire organi diversi
(soprattutto quando l'attacco proviene da apparecchiature portatili che mi pare aver
capito possano essere regolate su frequenze dirette a colpire varie parti del corpo).
• all'interno di un area di 1 o 2 Km circa possono essere colpite tutte le persone
presenti ad uno stesso organo, creando così una falsa epidemia di cui rintracciare
le cause sarà impossibile essendo l'attacco realizzato a distanza. I bersagli
possono essere individuati anche attraverso coordinate precise, ad esempio a varie
altezze del corpo umano. Questa tecnologia per esempio pare sia utlizzata con
elicotteri sulle “curve” più “calde” degli Stadi durante le partite di calcio.
• tra gli effetti causati dalle armi ad energia diretta, a radiofrequenze, elettroniche:
ustioni, scottature, lipolisi, riduzione dei muscoli (rottura delle fibre muscolari), rash
cutaneo, eritema, dermatite, ed altri di vario genere sugli organi interni, il sistema
nervoso centrale e periferico, sul metabolismo, l'apparato endocrino, urogenitale e
cardiovascolare. Le alterazioni molecolari possono interessare anche lo scheletro,
con modifiche di dimensioni e forma delle ossa.
• è un primo assaggio di ciò che sarà un giorno la guerra elettronica in un futuro
ormai non tanto remoto...
Antonella (Palermo-Verona) 10-9-2013
martedì 20 agosto 2013
Presentazione arma ad energia diretta italiana . - Selex Sistemi Integrati (Finmeccanica)
Presentazione arma ad energia diretta italiana .
Selex Sistemi Integrati (Finmeccanica)…
… ha presentato due prodotti che soddisfano delle esigenze specifiche per le forze di polizia, per l’esercito italiano e per i vigili del fuoco.
Il primo sistema bellico si chiama “Desto”, ed è un’arma ad energia diretta in grado di danneggiare o bloccare il funzionamento degli apparati elettronici.
In sostanza, si tratta di un cannone a microonde indicato dai ricercatori di Finmeccanica per assicurare la protezione intorno ad obbiettivi sensibili, creando una specie di “bolla” elettromagnetica che impedisce ad esempio ad un attentatore di portare a destinazione un’auto bomba. Un sistema così potrebbe anche essere installato a bordo di un’autovettura o di un elicottero delle forze di polizia per bloccare il motore di un veicolo in fuga. Il “Desto” è un disturbatore efficace, che potrebbe avere un ruolo di primo piano nel contrasto agli ordigni improvvisati, agendo sia sull’elettronica degli stessi che sui sistemi di comunicazione utilizzati per attivarli. L’“inibizione” delle comunicazioni elettroniche ed informatiche in una determinata area è un’altra funzione. I punti deboli del “Desto” sono determinati dal limitato raggio d’azione ( 800 m.), e dal fatto che la letalità del sistema d’arma dipende dal tempo di esposizione del bersaglio al fascio di microonde e dall’eventuale presenza di “schermi” che possono proteggere il bersaglio.
Il secondo sistema bellico è denominato “TWS-R”. È un’arma portatile dalle ridotte dimensioni (600 per 320 per 120 mm) e dal peso ridotto (4 Kg), adatto per le forze di polizia, le forze militari e il corpo dei vigili del fuoco. Il “TWS-R” riesce a “vedere” oltre i muri ed è in grado di ricostruire la geometria interna di una stanza o di un edificio e di accertare l’eventuale presenza di persone all’interno dei locali, seguendone i movimenti ed il loro stato di salute. È in grado di rilevare il movimento dello sterno dovuto al respiro di un essere umano.
Il radar di cui è dotato opera in banda S, ha una copertura in azimuth di 150 gradi e i singoli impulsi del radar riescono ad attraversare muri in cemento armato spessi 20-30 cm e ad avere 15 metri di campo visivo oltre gli ostacoli. I punti deboli del sistema sono determinati dall’incapacità del sistema di vedere ordigni nella stanza o trappole.
Il sistema, frutto della ricerca anche di alcuni atenei (come il gruppo Eledia dell’Università di Trento) è pronto per la produzione per le forze di polizia e l’esercito italiano. - Emiliano Babilonia di vittimedelcontrolloneuralesatellitare.blogspot.it .
Il primo sistema bellico si chiama “Desto”, ed è un’arma ad energia diretta in grado di danneggiare o bloccare il funzionamento degli apparati elettronici.
In sostanza, si tratta di un cannone a microonde indicato dai ricercatori di Finmeccanica per assicurare la protezione intorno ad obbiettivi sensibili, creando una specie di “bolla” elettromagnetica che impedisce ad esempio ad un attentatore di portare a destinazione un’auto bomba. Un sistema così potrebbe anche essere installato a bordo di un’autovettura o di un elicottero delle forze di polizia per bloccare il motore di un veicolo in fuga. Il “Desto” è un disturbatore efficace, che potrebbe avere un ruolo di primo piano nel contrasto agli ordigni improvvisati, agendo sia sull’elettronica degli stessi che sui sistemi di comunicazione utilizzati per attivarli. L’“inibizione” delle comunicazioni elettroniche ed informatiche in una determinata area è un’altra funzione. I punti deboli del “Desto” sono determinati dal limitato raggio d’azione ( 800 m.), e dal fatto che la letalità del sistema d’arma dipende dal tempo di esposizione del bersaglio al fascio di microonde e dall’eventuale presenza di “schermi” che possono proteggere il bersaglio.
Il secondo sistema bellico è denominato “TWS-R”. È un’arma portatile dalle ridotte dimensioni (600 per 320 per 120 mm) e dal peso ridotto (4 Kg), adatto per le forze di polizia, le forze militari e il corpo dei vigili del fuoco. Il “TWS-R” riesce a “vedere” oltre i muri ed è in grado di ricostruire la geometria interna di una stanza o di un edificio e di accertare l’eventuale presenza di persone all’interno dei locali, seguendone i movimenti ed il loro stato di salute. È in grado di rilevare il movimento dello sterno dovuto al respiro di un essere umano.
Il radar di cui è dotato opera in banda S, ha una copertura in azimuth di 150 gradi e i singoli impulsi del radar riescono ad attraversare muri in cemento armato spessi 20-30 cm e ad avere 15 metri di campo visivo oltre gli ostacoli. I punti deboli del sistema sono determinati dall’incapacità del sistema di vedere ordigni nella stanza o trappole.
Il sistema, frutto della ricerca anche di alcuni atenei (come il gruppo Eledia dell’Università di Trento) è pronto per la produzione per le forze di polizia e l’esercito italiano. - Emiliano Babilonia di vittimedelcontrolloneuralesatellitare.blogspot.it .
lunedì 12 agosto 2013
ELETTROENCEFALOGRAMMA
ELETTROENCEFALOGRAMMA
Registrazione dei potenziali elettrici cerebrali effettuata, a scopo diagnostico, mediante elettrodi di superficie posti a contatto del cuoio capelluto. L’attività elettrica del cervello, prodotta dalla somma d’attività delle singole cellule cerebrali (neuroni) tramite un processo di natura fisico-chimica che comporta il passaggio di ioni sodio epotassio attraverso le membrane cellulari, rilevabile sulla superficie del cranio, presenta valori che si aggirano nell’ordine dei microVolt: quindi per essere registrata e analizzata deve essere amplificata un milione di volte. Il segnale elettrico raccolto dagli elettrodi viene inviato tramite un cavo schermato ad una testina di amplificazione (attualmente ne esistono in grado di trasformare immediatamente il segnale analogico in digitale) e poi inviato all’elettroencefalografo vero e proprio, il quale trascrive, per mezzo di penne scriventi, su carta che scorre a una velocità costante. Il tracciato così ottenuto è l’e. vero e proprio, che è costituito da una successione di onde sinusoidali rappresentanti istante per istante la differenza di potenziale (in altre parole la variazione dell’attività elettrica) generata dai neuroni sotto agli elettrodi registranti. Il tracciato EEG, in particolare, è dato da onde che si caratterizzano per frequenza , ampiezza e morfologia peronda si intende una qualunque transitoria differenza di potenzialeregistrabile. La frequenza è il numero di onde che si succedono nel tempo di un secondo, che viene misurata in Hertz (Hz). Le frequenzesono suddivise in bande e precisamente: frequenza beta (oltre 13 Hz), frequenza alfa (tra 8 e 13 Hz), frequenza theta (tra 4 e 8 Hz) e frequenza delta (tra 0,5 e 4 Hz). L’ampiezza dell’attività elettrica cerebrale varia tra 10 e 500 µV le registrazioni si effettuano, solitamente, con un’ampiezza di 5 mm = 50 µV.nel senso che ad una ampiezza di 50 µV corrisponde uno spostamento di 5 mm della penna scrivente. Ciascun elemento è caratterizzato da una morfologia propria che distingue ad esempio onde aguzze o onde puntute da punte e da onde trifasiche (costituite da 3 componenti).Per attività si intende ogni onda EEG o una qualsiasi sequenza di onde. L’attività di fondo rappresenta la base su cui appare un quadro normale o patologico dalla quale questo si differenzia. Le attività, definibili in base alla frequenza, si distinguono in beta, alfa, theta e delta. Le attività prendono il nome di ritmo quando sviluppano periodicità ed ampiezza stabili e forma costante. Sempre sulla base della frequenza, i ritmi sono definibili in beta, alfa, theta, delta, mu (7-11 Hz, a distribuzione centrale,) e sigma (14 Hz, di solito diffuso, che compare in alcuni stadi del sonno).Con il termine complesso si indica un gruppo di due o più onde, chiaramente distinguibili dall’attività di fondo. Esempi di complessi sono punta-onda, polipunta-onda e complessi K.I parossismi sono rappresentati da una serie di onde che appaiono e spariscono improvvisamente, nettamente distinte dall’attività di fondo.La reattività consiste nella modificazione del tracciato in risposta ad stimoli (apertura degli occhi, stimolazione luminosa, rumori, stimoli tattili, ecc.).Il tracciato EEG normale è condizionato da numerosi fattori, quali l’età, l’attenzione, l’eventuale assunzione di farmaci attivi sul SNC. Nell’EEG del soggetto normale adulto, a riposo psicosensoriale, non è presente attività di tipo delta e theta (che compare invece nel sonno in quantità direttamente proporzionale alla profondità dello stesso), mentre sono presenti ritmi alfa e beta. L’e. normale nell’adulto presenta in condizioni di veglia un ritmo stabile e regolare (ritmo alfa) con determinate caratteristiche di ampiezza (cioè di voltaggio), di durata, di frequenza e di forma. Questo ritmo alfa scompare nel sonno e, oltre ad essere alterato in alcune condizioni patologiche, subisce delle modificazioni dopo una respirazione più frequente e più profonda (iperpnea). L’iperpnea insieme alla stimolazione luminosa intermittente il sonno e la privazione di sonno è utilizzata come prova di attivazioneatta a facilitare l’insorgenza di alterazioni EEG assenti nel tracciato a riposo. Un EEG può essere alterato per la presenza di una depressione dell’attività elettrica cerebrale, per la comparsa di un’eccessiva quantità di attività lente focali o diffuse e di attività di tipo epilettico. Se si eccettua quest’ultimo caso, le alterazioni EEG sono quasi sempre aspecifiche e devono pertanto essere correlate ai dati clinici.Dato che non tutti i potenziali derivati a livello della superficie della corteccia cerebrale sono registrabili dalla teca cranica per l’attenuazione del voltaggio da parte delle meningi, del liquor e della struttura ossea.
lunedì 29 luglio 2013
ARMI GEOFISICHE SEGRETE - TORTURE E SEVIZIE CON ARMI AD ENERGIA DIRETTA E PSICONEUROLOGICHE
Migliaia di persone chiedono che sia fatta un' indagine internazionale su enormi violazioni dei diritti dell'uomo che imperversano attualmente nel mondo intero, nel più grande silenzio.
In quest'ultimi anni, il numero di questi crimini contro l'umanità è aumentato a tal punto che possiamo apertamente parlare di aggressione alla popolazione civile.
Quest'aggressione è commessa con una tecnologia che agisce a distanza, nell'ombra, oltre i limiti delle frontiere, ed è utilizzata contro civili ignari e senza difesa.
C'è una richiesta continua da parte delle Vittime di denunciare questi crimini presso gli alti funzionari dello stato, le organizzazioni per i diritti dell'uomo, i dirigenti internazionali e la stampa. Di solito non ottengono risposte a causa di un'ignoranza generalizzata su questa tecnologia. Secondo le diagnosi degli istituti psichiatrici, le vittime hanno allucinazioni. Inoltre, i reclami depositati nei commissariati di polizia locali sono spesso considerati come problemi psicologici o sono semplicemente passati sotto silenzio.
E tutto ciò nonostante le ammissioni, l' 8 ottobre 1995, del Presidente degli Stati Uniti in materia, e nonostante numerosi testi di militari e specialisti, pubblicati e conosciuti, circolino in internet e nelle librerie, senza alcun commento particolare da parte dei partiti politici di governo dei paesi occidentali e dell'Italia in particolare. Ricordiamo che in Italia sono stanziate circa 120 basi militari americane, alcune delle quali di migliaia di uomini e donne in armi.
Ciò rischia di far passare molti anni prima che "l'Olocausto silenzioso" sia conosciuto dal pubblico. E per le Vittime, questo raffronto con l'Olocausto è completamente giusto.
L'ampiezza dei crimini denunciati e la gravità dei carichi giustificano un'indagine internazionale urgente.
Dato il numero considerevole di Vittime su scala planetaria, che ha generato un movimento mondiale coordinato tramite l'Internet, solo i più zelanti ed i più coscienziosi fra le Vittime denunciano questo crimine, essendo il numero reale di Vittime di gran lunga più importante di questo gruppo di attivisti.
Nel gennaio 2007, la giornalista Sharon Weinberger ha pubblicato nel "Washington post", l'articolo intitolato "Mind Games" sulle vittime americane e l'organizzazione militante "Freedom From Covert Harassment and surveillance" (Diritto di Vivere senza Sorveglianza e Molestie Occulte).
Nel frattempo, nuove Vittime sempre più numerose si fanno conoscere dai quattro angoli del mondo. Chiedono che questi crimini siano resi pubblici, insistono affinchè sia fatta un'indagine internazionale su questo problema. Ed iniziano una campagna contro LA TORTURA E L'ABUSO CON ARMI AD ENERGIA DIRETTA (DEW: DIRECTED ENERGY WEAPONS ) E NEUROLOGICHE.
lunedì 22 luglio 2013
ARMI GEOFISICHE SEGRETE - TORTURE E SEVIZIE CON ARMI AD ENERGIA DIRETTA E PSICONEUROLOGICHE ( MK ULTRA ITALIA )
ARMI GEOFISICHE SEGRETE - TORTURE E SEVIZIE CON ARMI AD ENERGIA DIRETTA E PSICONEUROLOGICHE
Migliaia di persone chiedono che sia fatta un' indagine internazionale su enormi violazioni dei diritti dell'uomo che imperversano attualmente nel mondo intero, nel più grande silenzio.
In quest'ultimi anni, il numero di questi crimini contro l'umanità è aumentato a tal punto che possiamo apertamente parlare di aggressione alla popolazione civile.
Quest'aggressione è commessa con una tecnologia che agisce a distanza, nell'ombra, oltre i limiti delle frontiere, ed è utilizzata contro civili ignari e senza difesa.
C'è una richiesta continua da parte delle Vittime di denunciare questi crimini presso gli alti funzionari dello stato, le organizzazioni per i diritti dell'uomo, i dirigenti internazionali e la stampa. Di solito non ottengono risposte a causa di un'ignoranza generalizzata su questa tecnologia. Secondo le diagnosi degli istituti psichiatrici, le vittime hanno allucinazioni. Inoltre, i reclami depositati nei commissariati di polizia locali sono spesso considerati come problemi psicologici o sono semplicemente passati sotto silenzio.
E tutto ciò, nonostante le ammissioni di domenica 8 ottobre 1995, del Presidente degli Stati Uniti in materia, e nonostante numerosi testi di militari e specialisti, pubblicati e conosciuti, circolino in internet e nelle librerie, senza alcun commento particolare da parte dei partiti politici di governo dei paesi occidentali e dell'Italia in particolare. Ricordiamo che in Italia sono stanziate circa 120 basi militari americane, alcune delle quali di migliaia di uomini e donne in armi.
Ciò rischia di far passare molti anni prima che “l’ Olocausto silenzioso„ sia conosciuto dal pubblico. E per le Vittime, questo raffronto con l'Olocausto è completamente giusto.
L'ampiezza dei crimini denunciati e la gravità dei carichi giustificano un'indagine internazionale urgente.
Dato il numero considerevole di Vittime su scala planetaria, che ha generato un movimento mondiale coordinato tramite l'Internet, solo i più zelanti ed i più coscienziosi fra le Vittime denunciano questo crimine, essendo il numero reale di Vittime di gran lunga più importante di questo gruppo di attivisti.
mercoledì 12 giugno 2013
SORVEGLIANZA SATELLITARE DEL CERVELLO: LA NSA E L’USO DI SIGNALS INTELLIGENCE PER LA STIMOLAZIONE EMF E MANIPOLAZIONE DEL CERVELLO
SORVEGLIANZA SATELLITARE DEL CERVELLO: LA NSA E L’USO DI SIGNALS INTELLIGENCE PER LA STIMOLAZIONE EMF E MANIPOLAZIONE DEL CERVELLO
Signals Intelligence della NSA usa la stimolazione EMF del cervello per il Neural Remote Monitoring (RNM) e il collegamento cervello elettronico (EBL). La stimolazione EMF del cervello è stata sviluppata nel periodo del famigerato programma MKULTRA nei primi anni 1950, che ha incluso la ricerca neurologica attraverso “radiazioni” (non ionizzanti EMF) e la ricerca e sviluppo della bioelettronica.
La tecnologia segreta risultante è classificata presso l’Archivio di Sicurezza Nazionale come “Radiation Intelligence”, definito anche come “informazioni involontariamente emanate” , praticamente onde elettromagnetiche emanate nell’ambiente, non compresa la radioattività o l’esplosione nucleare.
Signals Intelligence applica questa tecnologia segreta nello stesso modo in cui applica altri programmi di guerra elettronica del governo. La NSA controlla le informazioni disponibili su questa tecnologia e secretando questo tipo di ricerche scientifiche all’opinione pubblica. Ci sono anche degli accordi internazionali tra le agenzie di intelligence per mantenere questa tecnologia segreta.
La NSA ha brevettato apparecchiature elettroniche che analizzano l’attività elettrica negli esseri umani a distanza. Attraverso la computer-generated brain mapping, riescono a monitorare costantemente tutte le attività elettriche del cervello della popolazione. L’NSA riesce a decodificare le mappe cerebrali individuali (di centinaia di migliaia di persone) per motivi ( dicono ) di sicurezza nazionale.
La stimolazione EMF del cervello è anche segretamente utilizzata dai militari.
Ai fini della sorveglianza elettronica l’attività elettrica nel centro del linguaggio può essere tradotta (tramite dei sintetizzatori) in parole. L’RNM può inoltre inviare segnali codificati alla corteccia uditiva, permettendo così la comunicazione audio direttamente nel cervello (scavalcando le orecchie). Gli agenti possono utilizzare questa tecnica per torturare segretamente i soggetti, simulando allucinazioni uditive tipici della schizofrenia paranoide.
Senza alcun contatto con il soggetto, il monitoraggio remoto neurale può tracciare l’attività elettrica della corteccia visiva di una persona trasmettendo direttamente immagini al suo cervello, il tutto viene controllato tramite un monitor video. Essi pertanto riescono anche a vedere ciò che gli occhi del soggetto preso di mira stanno vedendo in quel preciso momento.
L’RNM può inviare immagini direttamente alla corteccia visiva. bypassando gli occhi e i nervi ottici.
Possono utilizzare questi strumenti per inserire delle immagini di nascosto nel cervello di qualcuno mentre dorme, in fase REM, programmando così la mente della vittima per i loro scopi.
Le capacità di agenti NSA con RNM.
Insomma, la voce e il suono in 3D, (audio subliminali e non) possono essere inviati alla corteccia uditiva della gente (bypassando le orecchie) e le immagini possono essere inviate alla corteccia visiva.
L’RNM può anche alterare le percezioni di un soggetto come gli stati d’animo, e il controllo motorio.
Questo è diventato una metodologia tipica per le comunità di intelligence.
L’RNM infatti permette un completo controllo audio-visivo del cervello. La National Security Agency può rilevare, identificare e monitorare in remoto i campi bioelettrici di una persona.
Hanno anche la capacità di monitorare in remoto e in modo non invasivo, le informazioni nel cervello umano elaborandole in digitale, decodificando i potenziali evocati tra i 30-50 Hz, .5 milliwatt (emissioni elettromagnetiche provenienti dal cervello) .
L’attività neuronale nel cervello crea un pattern elettrico che ha un flusso magnetico mutevole. Questo flusso magnetico emette una costante di 30-50 Hz, 0,5 milliwatt d’onda elettromagnetica (EMF).
Nell’emissione elettromagnetica del cervello sono contenuti picchi e modelli chiamati “potenziali evocati”.
Ogni pensiero, reazione, comando motorio, evento uditivo e immagine visiva del cervello ha un corrispondente “potenziale evocato” o un insieme di “potenziali evocati”.
L’emissione di campi elettromagnetici del cervello possono essere decodificati in pensieri, immagini e suoni.
La NSA utilizza la EMF Brain Stimulation, anche come sistema di comunicazione per la trasmissione di informazioni (come messaggi nel sistema nervoso) per gli agenti dei servizi segreti, per trasmettere al cervello dei soggetti operazioni top secret (anche in modo non percepibile a livello conscio).
La decodifica RNM richiede una frequenza di risonanza per ogni area specifica della mente. Tale frequenza è quindi modulata per imporre le informazioni in quella zona specifica del cervello.
La frequenza a cui le varie aree cerebrali rispondono varia da 3 Hz a 50 Hz. Solo L’Intelligence della NSA modula i segnali in questa banda di frequenza.
Un esempio di stimolazione EMF del cervello:
La tecnologia segreta risultante è classificata presso l’Archivio di Sicurezza Nazionale come “Radiation Intelligence”, definito anche come “informazioni involontariamente emanate” , praticamente onde elettromagnetiche emanate nell’ambiente, non compresa la radioattività o l’esplosione nucleare.
Signals Intelligence applica questa tecnologia segreta nello stesso modo in cui applica altri programmi di guerra elettronica del governo. La NSA controlla le informazioni disponibili su questa tecnologia e secretando questo tipo di ricerche scientifiche all’opinione pubblica. Ci sono anche degli accordi internazionali tra le agenzie di intelligence per mantenere questa tecnologia segreta.
La NSA ha brevettato apparecchiature elettroniche che analizzano l’attività elettrica negli esseri umani a distanza. Attraverso la computer-generated brain mapping, riescono a monitorare costantemente tutte le attività elettriche del cervello della popolazione. L’NSA riesce a decodificare le mappe cerebrali individuali (di centinaia di migliaia di persone) per motivi ( dicono ) di sicurezza nazionale.
La stimolazione EMF del cervello è anche segretamente utilizzata dai militari.
Ai fini della sorveglianza elettronica l’attività elettrica nel centro del linguaggio può essere tradotta (tramite dei sintetizzatori) in parole. L’RNM può inoltre inviare segnali codificati alla corteccia uditiva, permettendo così la comunicazione audio direttamente nel cervello (scavalcando le orecchie). Gli agenti possono utilizzare questa tecnica per torturare segretamente i soggetti, simulando allucinazioni uditive tipici della schizofrenia paranoide.
Senza alcun contatto con il soggetto, il monitoraggio remoto neurale può tracciare l’attività elettrica della corteccia visiva di una persona trasmettendo direttamente immagini al suo cervello, il tutto viene controllato tramite un monitor video. Essi pertanto riescono anche a vedere ciò che gli occhi del soggetto preso di mira stanno vedendo in quel preciso momento.
L’RNM può inviare immagini direttamente alla corteccia visiva. bypassando gli occhi e i nervi ottici.
Possono utilizzare questi strumenti per inserire delle immagini di nascosto nel cervello di qualcuno mentre dorme, in fase REM, programmando così la mente della vittima per i loro scopi.
Le capacità di agenti NSA con RNM.
Insomma, la voce e il suono in 3D, (audio subliminali e non) possono essere inviati alla corteccia uditiva della gente (bypassando le orecchie) e le immagini possono essere inviate alla corteccia visiva.
L’RNM può anche alterare le percezioni di un soggetto come gli stati d’animo, e il controllo motorio.
Questo è diventato una metodologia tipica per le comunità di intelligence.
L’RNM infatti permette un completo controllo audio-visivo del cervello. La National Security Agency può rilevare, identificare e monitorare in remoto i campi bioelettrici di una persona.
Hanno anche la capacità di monitorare in remoto e in modo non invasivo, le informazioni nel cervello umano elaborandole in digitale, decodificando i potenziali evocati tra i 30-50 Hz, .5 milliwatt (emissioni elettromagnetiche provenienti dal cervello) .
L’attività neuronale nel cervello crea un pattern elettrico che ha un flusso magnetico mutevole. Questo flusso magnetico emette una costante di 30-50 Hz, 0,5 milliwatt d’onda elettromagnetica (EMF).
Nell’emissione elettromagnetica del cervello sono contenuti picchi e modelli chiamati “potenziali evocati”.
Ogni pensiero, reazione, comando motorio, evento uditivo e immagine visiva del cervello ha un corrispondente “potenziale evocato” o un insieme di “potenziali evocati”.
L’emissione di campi elettromagnetici del cervello possono essere decodificati in pensieri, immagini e suoni.
La NSA utilizza la EMF Brain Stimulation, anche come sistema di comunicazione per la trasmissione di informazioni (come messaggi nel sistema nervoso) per gli agenti dei servizi segreti, per trasmettere al cervello dei soggetti operazioni top secret (anche in modo non percepibile a livello conscio).
La decodifica RNM richiede una frequenza di risonanza per ogni area specifica della mente. Tale frequenza è quindi modulata per imporre le informazioni in quella zona specifica del cervello.
La frequenza a cui le varie aree cerebrali rispondono varia da 3 Hz a 50 Hz. Solo L’Intelligence della NSA modula i segnali in questa banda di frequenza.
Un esempio di stimolazione EMF del cervello:
Una lista di brevetti per il Controllo e la manipolazione mentale ( Ormai Obsoleti )
Una lista di brevetti per il Controllo e la manipolazione mentale ( Ormai Obsoleti )
Generatore di messaggi subliminali
Metodo per cambiare il comportamento di una persona
Metodo e sistema per alterare la coscienza
Sistema e metodo per permettere esseri umani di comunicare attraverso il monitoraggio della loro attività cerebrale
Apparato e metodo per il monitoraggio remoto per alterare le onde cerebrali
Altri Ancora:
Silent subliminal presentation system
Hearing system
Method and an associated apparatus for remotely determining information as …
Subliminal acoustic manipulation of nervous systems
Nel link sotto potrete trovare nomi ed e-mail di più di 300 vittime da tutto il mondo, compresa l’Italia
Over 300 Satellite and Brain Weapons Assault – Targeted Individuals
I crimini commessi con queste armi sono di varia natura, qui segue ad esempio una denuncia di stupro, molti casi analoghi sono presenti anche nel nostro paese (Italia)
Stupri elettromagnetici
C’è chi non crede che tutto ciò sia una realtà, e così facendo realizza gli scopi dei servizi segreti, rendendosi oltretutto ( purtroppo per quest’ultimo ) egli stesso una preda perfetta.
(El sueño de la razón produce monstruos)
Non è mai troppo tardi comunque per prenderne coscienza.
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