Visualizzazioni

martedì 26 maggio 2015

Quando aveva 4 anni si voleva suicidare perché sentiva le voci , ora ha 10 anni le voci gli dicono di uccidere i suoi genitori adottivi .

Quando aveva 4 anni si voleva suicidare perché sentiva le voci , ora ha 10 anni le voci gli dicono di uccidere i suoi genitori adottivi .





Una madre del New Mexico ha raccontato della sua lotta per ottenere aiuto per il figlio che soffre di disturbo bipolare, e che lei sostiene abbia cominciato a minacciare di uccidersi quando aveva solo quattro anni . Jennifer Cristini si era resa conto che qualcosa non andava con Giovanni, che lei e suo marito Vittorio hanno adottato alla nascita, quando aveva iniziato a fare i capricci terribili a 18 mesi, e non dormiva. Ma dopo anni di visite specialistiche, Gianni, così lo chiamano in famiglia, non ha ancora ricevuto una diagnosi corretta e la mamma dice che suo figlio sta solo peggiorando con queste anomali voci .

Quando aveva 4 anni un medico gli aveva prescritto un anti-depressivo perché pensava che potesse avere un disturbo di attenzione; Gianni all’epoca aveva reagito quasi istantaneamente. Come la signora Jennifer ha riferito alla CNN, il bambino le aveva detto: “Mamma, sto andando uccidermi. Io non ce la faccio più. Voglio solo morire. Voglio andare nei boschi e uccidermi. Puoi semplicemente lasciarmi sulla strada da qualche parte?“. La mamma a questo punto aveva pensato che non si trattasse solo di disturbo da deficit dell’attenzione (ADD),ma che suo figlio avesse ben altro

In un video scioccante, uno tra i tanti che Jennifer ha fatto per mostrarli ai medici, si vede  Gianni quando aveva 7 anni con gli occhi pieni di terrore puro mentre urla  riferendosi alle voci che sente nella sua testa ‘Non se ne vanno‘. Suo padre cerca di sdraiarlo – il peso e la pressione lo calmano – e sua madre gli parla con voce misurata, questo è quello che fanno ogni qual volta accadono questi episodi. ‘Vorrei poter mettere a fuoco quello che accade nel suo cervello‘, ha detto Jennifer alla CNN. Ora Gianni ha 10 anni e la sua attuale diagnosi è “bipolar schizophrenic affective disorder – disturbo affettivo bipolare schizofrenico”, sente ancora le voci che provengono soprattutto dai suoi peluche. Quando gli è stato chiesto se sono amichevoli, risponde con enfasi, ‘No! Non sono per niente cordiali!‘.

Gianni frequenta una scuola speciale di Albuquerque insieme ad un altro bambino malato di mente. ‘Gianni ha bisogno di un posto dove può guarire‘, ha detto papà Vittorio alla CNN, aggiungendo che la scuola è un salvagente perché permette al loro figlio di socializzare con gli altri bambini. Ma Jennifer ha detto che semplicemente non sta meglio, nonostante tutti i farmaci che hanno provato. Hanno paura per per lui, per le loro altre due figlie di 5 e 7 anni, Tazita e Gabriella, che sono state entrambe adottate e anche per se stessi. ‘Ha minacciato di ucciderci. Ci dice: “Voglio che tu sia morto, voglio ucciderti. Ti voglio fuori dalla mia vita”‘, ha detto mamma Jennifer alla CNN, aggiungendo che li ha già minacciati così tante volte che ha perso il conto. La figlia più piccola della coppia, Tizita, ha detto che si nasconde nella sua stanza durante capricci del fratello. La bimba di 5 anni ha detto alla CNN, ‘Ho paura che Gianni ucciderà mia mamma e mio papà


Vittorio ha detto che fa sollevamento pesi per rimanere forte, ma la coppia ha paura di cosa potrà accadere quando Gianni diventerà adolescente o adultoVediamo che la sua malattia mentale sta peggiorando di anno in anno. E’ vero che c’è speranza per tutto, ma bisogna essere realistici‘, ha detto Jennifer. ‘Quando avrà 18 anni peserà più di me e sarà anche più alto, che cosa succederà? Mi preoccupo di questo. Mi preoccupa il fatto che mi minaccia già adesso, all’età di 10 anni. Che potrà accadere nei prossimi otto anni? Ci sarà una medicina che lo potrà aiutare? ‘

Nonostante i circa quattro milioni di bambini e adolescenti che soffrono di malattie mentali negli Stati Uniti, secondo il National Alliance on Mental Illness, i Cristini credono che in campo medico non c’è compassione verso i bambini come Gianni e tanto meno vengono impiegati fondi nella ricerca. Non interessa a nessuno’, ha detto Jennifer prima di concludere disperatamente: ‘abbiamo bisogno di aiuto‘.
Vogliono manipolare la nostra mente con queste anomale malattie neurali ma' Emiliano Babilonia dice che sono solo collaudi di armi ad energia diretta satellitare con EEG transcranico . 

Busnago: sente le “voci” e tenta di uccidere la figlia a martellate - oppure il controllo satellitare MK ULTRA italia

Busnago: sente le “voci” e tenta di uccidere la figlia a martellate - oppure il controllo satellitare MK ULTRA italia 



Tragedia sfiorata la notte di capondanno a Busnago quando un papà ha preso a martellate la piccola figlia di 3 anni. La bimba si trova in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita, all’ospedale di Bergamo.
Quando i carabinieri di Vimercate lo hanno raggiunto e arrestato nel suo appartamento di via Robinie e gli hanno chiesto perchè avesse fatto questo gesto, M.K. 36 anni di origine ucraina, ha risposta che aveva sentito una voce dentro la sua testa che gli diceva di colpire la figlia con un martello. Il tutto è successo nella notte di capodanno, quando la piccola di 3 anni stava già dormendo abbracciata alla mamma nel suo letto. Ha iniziato a colpirla ripetutamente fino a quando la madre è fuggita sul pianerottolo con la piccola in braccio: li aiutata dai vicini, ha chiamato il 118 e i carabinieri. L’ambulanza, vedendo subito la gravità della situazione, ha portato la bambina all’ospedale Papa Givanni XXIII di Busnago. dove non in pericolo di vita dovrebbe essere stata sottoposta ad un’operazione per ridurre l’edema celebrale causato dalle martellate. Il rischio è che abbia subito lesioni celebrali permanenti.
Il padre, trovato in casa ancora con il martello, è stato arrestato e portato subito nel carcere di Monza. L’unica spiegazione che ha dato per giustificare il gesto è stata di aver sentito delle voci in testa che gli dicevano di farlo “Altrimenti la bimba sarebbe morta”. I carabineiri stanno indagando per cercare un possibile movente: l’uomo, da dieci anni in Italia, sposato con una moglie connazionale, sembra essere conosciuto in città e dai vicini, come una persona senza problemi e gentile.

Anche Emiliano Babilonia sente le SS che sperimentano i sistemi satellitari da 5400 giorni con un EEG transcranico satellitare in telepatia sintetica e denuncia tutto e qualcuno fa' sparire tutto .

La voce del diavolo mi dice di accoltellare la mia compagna : oppure MK ULTRA italia

La voce del diavolo mi dice di accoltellare la mia compagna : oppure MK ULTRA italia 



JESI - Impugna un grosso coltello da cucina, minacciando di uccidere la compagna perché glielo ordinava il diavolo. 

Terrore ieri verso le 18.30 in un appartamento di viale Trieste, dove abitano un uomo di 26 anni nigeriano e una donna di 30, originaria della Costa d'Avorio. I due conviventi (la donna ospita l'amico) hanno avuto una feroce litigata in seguito alla quale l'uomo ha dato in escandescenze. Completamente fuori di sé, s'è armato di un grosso coltello e l'ha rincorsa fino a fuori l'abitazione per colpirla. I carabinieri, giunti sul posto, hanno tentato di bloccare l'esagitato nel frattempo disarmato dai presenti. Ma nel tentativo di aprirsi un varco per poter scappare, il nigeriano si è scagliato contro i militari colpendoli con calci e pugni. Uno è rimasto ferito e ha dovuto poi ricorrere alle cure del pronto soccorso. Il nigeriano è stato arrestato . 


Emiliano Babilonia anche lui e stato manipolato con il sistema di condizionamento mentale in EEG transcranico satellitare per creare in lui una doppia personalità maligna e perversa .

FONTE - http://ricercatoridifenomeniinspiegabili.blogspot.it/